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Debating Xenìa (presentazione)


Il Comune di Montescudaio ha visto finanziato dalla Commissione Europea un proprio progetto finalizzato presentato nel 2017 nell'ambito del programma "Europa per i Cittadini" (Europe for Citizens Programme, Strand 2.1 - Town twinning Selection Round 1). Il progetto è stato valutato come il migliore tra i 137 approvati dalla Commissione Europea (v. la comunicazione ufficiale della valutazione) e sarà sviluppato di concerto con le comunita di Eberstadt (Germania), Evrotas (Grecia) ed Orebić (Croazia).

L’utilizzo del concetto di Xenìa (ξενία) è estremamente utile per lottare contro la stigmatizzazione degli “immigrati” e costruire una valida contro-narrazione per incoraggiare il dialogo e la comprensione reciproca. Nell’antica Grecia infatti, la ξενία era considerata come un principio sacro, che prevedeva il reciproco rispetto tra ospite e ospitante. Gli antichi Greci avevano anche preservato all’interno delle loro società consuetudini derivanti da contesti sociali preesistenti, ben consapevoli di essere il risultato di flussi migratori.

Una più attenta riflessione, ci porta ad evidenziare l’importanza della diversità anche all’interno delle società Europee. La stessa Unione Europea è il frutto di diverse storie e culture (Unità nella diversità!). Essere consapevoli dell’importanza della diversità è il primo passo per guardare lo straniero sotto un diverso punto di vista. Grazie all’utilizzo del concetto di Xenia, sarà possibile vedere il migrante come una persona portatore di specificità che, anche se diverse alle nostre, non rappresentano una minaccia alla nostra cultura, bensì forniscono opportunità di conoscenza specifica e mutuo miglioramento, all’interno di un contesto in cui il rispetto reciproco rappresenta la base per questo dialogo costruttivo.

L’analisi delle politiche migratorie a livello municipale, nazionale e comunitario permetterà ai cittadini di comprendere meglio il funzionamento e la gestione pratica del fenomeno migratorio. Grazie alle varie attività del gemellaggio e soprattutto al focus sulle politiche migratorie dell’Unione Europea, i partecipanti si sentiranno coinvolti in uncontesto più ampio rispetto a quello nazionale e aumenteranno la loro percezione di essere dei Cittadini Europei, accomunati da specifici valori ed ideali. I cittadini acquisiranno inoltre validi strumenti per comprendere la realtà quotidiana (ad es. fenomeni migratori, fuga da paesi in guerra, accoglienza dei profughi) in una dimensione storico-europea di più ampio respiro rispetto ai pregiudizi indotti dalla xenofobia, intesa soprattutto come mancanza di coscienza civica e comunitaria. Il dibattito sull’accoglienza e sull’ospitalità dei migranti mirerà anche a far emergere la voglia di sentirsi utili e di contribuire in prima persona alla gestione del fenomeno attraverso l’impegno in attività di volontariato.

Siamo sicuri che alla conclusione del progetto i partecipanti avranno una visione più diretta della Cittadinanza Europea e parteciperanno più attivamente alla vita civica e democratica dell’Unione Europea. Un momento fondamentale per verificare questa partecipazione attiva a livello Europeo sarà rappresentato dall’impegno e dalla partecipazione alle votazioni del Parlamento Europeo dell’anno prossimo. Il documentario che verrà girato durante tutta l’implementazione del progetto sarà il segno visibile dell’ottica Europea sottostante il gemellaggio. Esso sarà sottotitolato nelle quattro lingue dei paesi partner e in inglese, in modo da raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile. Inoltre, le relazioni interpersonali che si verranno a creare in seguito alla partecipazione all’evento del gemellaggio creeranno la consapevolezza dei partecipanti di essere parte del grande progetto Europeo, sognato dai nostri padri fondatori.

Il progetto avrà dunque un duplice obiettivo: la conoscenza e l’accettazione dell’altro, il migrante, lo straniero; e, in contrapposizione, una maggiore consapevolezza del nostro essere Cittadini Europei. l metodo di lavoro sarà basato sul team working con una precisa e chiara suddivisione delle responsabilità e delle attività da realizzare. Ciascun partner individuerà un responsabile per l’implementazione delle attività ed un responsabile per la traduzione e la diffusione del progetto. Il progetto si articolerà in quattro fasi.

La prima fase sarà principalmente volta alla raccolta di informazioni e alla preparazione delle attività progettuali. Essa inizierà con un incontro preliminare nel quale specificare ruoli e responsabilità. Sarà cura del capofila inviare un documento contenente una descrizione del progetto, un questionario e un vademecum in cui si illustrano le caratteristiche della ricerca. Il responsabile web del progetto avvierà la messa online del sito per lo scambio e l’archiviazione dei materiali. In parallelo i responsabili della comunicazione avvieranno un confronto mediale sui materiali e sulle testimonianze da raccogliere. Il videomaker inizierà a produrre uno script per la struttura del documentario. Egli andrà nelle quattro realtà dei partner per girare delle scene propedeutiche all’evento del gemellaggio vero e proprio. Le riprese saranno supportate non solo dal responsabile nazionale, ma soprattutto dai futuri partecipanti al progetto che avranno modo di dare spunti di lavoro e di aiutare tecnicamente il videomaker. Durante questa fase i paesi partner raccoglieranno anche le informazioni inerenti le relazioni che presenteranno durante l’evento del gemellaggio.

La seconda fase riguarderà l’evento vero e proprio. Esso avrà luogo nel comune di Montescudaio. I partecipanti verranno ospitati in case private e strutture pubbliche. L’evento del gemellaggio si articolerà in diverse attività di confronto e di visita alle realtà rappresentanti esempi di accoglienza. Durante la prima giornata dell’evento vi sarà la presentazione storica del concetto di Xenìa. Dopodiché verrà presentata la politica UE in materia di immigrazione, come base comune per le seguenti condivisioni. Ogni partner presenterà la situazione dell’accoglienza dei migranti nel proprio paese. Queste presentazioni verranno confrontate con il video girato in loco dal video-maker. Verrà infine approfondita l’elasticità del concetto di straniero, facendo riferimento all’esempio dei cittadini croati che fino a qualche anno fa erano extracomunitari e adesso sono Cittadini Europei a tutti gli effetti. Al termine dell’evento verranno presentate le modalità pratiche d’impegno volontario nel settore e i relativi progetti del Servizio Volontario Europeo (SVE). Durante questo evento, il videomaker e i partecipanti che collaboreranno volontariamente con lui continueranno le riprese del documentario.

La terza fase progettuale servirà a definire i contenuti finali ed il montaggio del documentario. Verrà riorganizzato l’archivio multimediale del sito internet in modo tale da rendere la sua fruibilità ancora più intuitiva. In questa fase verranno anche elaborati e tradotti tutti i contenuti riguardanti le attività di disseminazione.

La quarta fase, infine, darà il via alle attività di disseminazione. Verrà predisposto un evento in contemporanea nelle quattro piazze principali dei paesi partner durante il quale verrà proiettato il documentario del progetto. I partecipanti avranno modo d’intervenire e di commentare in tempo reale attraverso l’utilizzo dei propri profili social. Alla fine della proiezione, ciascun responsabile presenterà a tutti i cittadini la pubblicazione finale del progetto.

Le attività di disseminazione saranno trasversali all’implementazione del progetto. Verrà fatto un ampio uso delle tecnologie informatiche che avranno l’effetto di allargare la platea di persone a conoscenza del progetto. Questo effetto moltiplicatore permetterà a quanti più cittadini europei di venire a conoscenza dei contenuti, delle attività e dei risultati progettuali. Innanzitutto, verrà creato un sito internet, in cui verranno raccolte fonti e testimonianze riguardo la Xenìa e l’effettiva accoglienza degli stranieri nei paesi partner. La documentazione raccolta sarà disponibile nelle lingue dei paesi partner e in inglese. Sarà cura del videomaker dare delle anticipazioni del documentario che sta girando, caricando sul sito dei piccoli video dei posti che va a visitare. Tutti i partecipanti potranno inoltre partecipare al caricamento di documentazione all’interno del sito, prendendo direttamente parte alle attività preliminari all’evento ed iniziando a conoscere i loro interlocutori.

Accanto al sito internet, verranno predisposti degli account social del progetto (pagina Facebook, Twitter e Instagram) tramite cui verranno pubblicizzate le attività ed i risultati progettuali. Durante l’evento del gemellaggio verrà predisposto un blog che sarà arricchito dalle impressioni, dai video e dagli articoli scritti direttamente dai partecipanti. Saranno previste delle attività di disseminazione più specifiche a conclusione del progetto per diffondere i risultati. Il documentario girato durante tutta la durata del progetto rappresenterà lo strumento più innovativo ed efficace di disseminazione dei risultati. Esso avrà una durata di circa 50 minuti e sarà sottotitolato nelle lingue dei paesi partecipanti e in inglese. La sua versione finale sarà presentata in contemporanea nelle quattro piazze principali delle municipalità coinvolte. In quel giorno, sarà inoltre possibile, per chiunque sia interessato alla proiezione, partecipare alla visione anche in streaming. Durante la visione del documentario i partecipanti, seppur lontani fisicamente, potranno scambiarsi osservazioni tramite i profili social. Verrà anche predisposto un live tweeting ed una diretta facebook che sarà possibile commentare.

Alla fine dell’evento, verrà presentata anche la pubblicazione, disponibile sia in formato cartaceo (almeno 5 copie per partner) che in formato digitale, riguardante le attività progettuali ed i suoi risultati. La pubblicazione sarà composta da circa 80 pagine e sarà fruibile nelle lingue dei partner ed in inglese. Successivamente alla proiezione pubblica del documentario, una copia dello stesso verrà fornita a tutte le associazioni e le istituzioni partecipanti, in modo che possano usarla per attività di approfondimento e cineforum. Il documentario parteciperà inoltre ad almeno 5 festival cinematografici a livello Europeo, in modo da allargare estendere sempre più la platea ed i temi del progetto. Il sito internet del progetto continuerà ad essere aggiornato e reso sempre più intuitivo anche dopo l’espletamento delle attività progettuali. Infine, i professionisti dei vari settori coinvolti durante il progetto saranno incoraggiati a scrivere articoli e a condividere questa loro esperienza con quante più persone possibili. I giovani invece avranno modo di disseminare i contenuti del progetto durante le attività di Servizio Volontario Europeo che sceglieranno di intraprendere in seguito alla partecipazione alle attività del progetto Xenia.

In fondo alla pagina è possibile scaricare una breve presentazione in formato .pdf

 

                   Le Citta Partner 

Vai alla lista dei progetti finanziati                      

    Montescudaio

Vai alla valutazione del progetto                          

  Eberstadt

Vai alla "Application Form" del progetto         

 

Evrotas

Vai alla Homepage del progetto (inglese)           

 

Orebić

Vai alla Delibera di Avvio del Progetto
     

 


Allegato Presentazione.pdf (502,67 KB)

Tags: Xenìa, "Commissione UE", progetto